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Igiene del neonato

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IGIENE DEL NEONATO.

Il neonato dopo la nascita deve rapidamente adattarsi all'ambiente esterno e cercare di ridurre le difficoltà che possono venire a crearsi per questo impatto con il mondo in cui viene improvvisamente a contatto.
Perciò è opportuno che vengano messe in atto alcune misure di garanzia d'igiene e sicurezza ambientale che permettano al neonato un inserimento graduale e privo di rischi d'infezione nella vita esterna.

Precauzioni generali.

La trasmissione di germi responsabili di infezioni neonatali dopo il ritorno a casa avviene per lo più attraverso le mani, il respiro e il contatto di corpi estranei con la pelle o le mucose del neonato. Sono perciò importanti alcune semplici regole d'igiene:

- un'accurata detersione delle mani con acqua e sapone dovrà essere eseguita prima di accudire il bambino
- in caso di infezioni delle vie respiratorie della mamma o di chi accudisce il bambino, è opportuno l'uso da parte dell'adulto malato di mascherine sterili a protezione della bocca e delle narici per evitare il respiro diretto sul neonato (in particolare quando viene allattato o cambiato)
- il moncone ombelicale va protetto e disinfettato per impedirne l'infezione

Consigli pratici per la cura del moncone ombelicale.

A secondo delle condizioni ambientali ( temperatura, umidità) e dell'eventuale contatto con le urine del bimbo o con altre fonti d'umidità, i tempi di essiccamento del moncone variano.
Per favorirlo si possone adottare varie tecniche:
- se le condizioni igienico- ambientali sono buone, l'essicamento può essere favorito dall'esposizione all'aria, avvolgendo il moncone in garze sterili bagnate 1- 2 volte al dì con alcool etilico a 70°
- in alternativa, può essere applicato sul moncone zucchero salicilato ( 97% di zucchero a velo e 3% di acido salicilico)

Come lavare e pulire il neonato.

Dopo il distacco del cordone ombelicale, il piccolo può fare il bagnetto.
Lo scopo del bagnetto, al di là del bisogno di pulizia, è anche quello di attivare la circolazione sanguigna della pelle e la traspirazione.
Nei primi giorni dopo la nascita, quando il moncone ombelicale è ancora attaccato, è opportuno e possibile fare piccoli lavaggi con acqua e sapone di Marsiglia ( es. Triderm sap liquido)oppure con prodotti appositi detti " saponi non saponi" ( es. Humana Derman det).
Nel bagnetto si può usare solo sapone ( come sopra) oppure olio detergente non profumato e non schiumogeno ( es. Triderm bagno, Humana Derman oil). Assolutamente controindicati sulla pelle sono i talchi ( borotalco tanto amato dalle nonne) in polvere.

Consigli pratici per il bagnetto.

Ogni neonato reagisce diversamente all'esperienza del bagnetto, che deve essere proposto sempre con molta delicatezza e gradualità in modo di poter capire le reazioni del bimbo.
Può essere utile far seguire al bagnetto, sempre in ambiente tranquillo, caldo e sicuro, un leggero massaggio che induce rilassamento e predispone al sonno.

Il bagnetto può essere eseguito anche tutti i giorni, soprattutto nella stagione calda, oppure solo 2 volte alla settimana, ma non esistono regole fisse. Comunque se la mamma alla sera è stanca e pensa " sono stanca morta, ma debbo fargli il bagnetto", è meglio lasciar perdere e rimandare al giorno dopo, in quanto il momento del bagnetto deve essere un momento di relax e di tranquillità e di comunicazione tra madre ( e/o padre) e figlio, e non un obbligo divino.
Se il bambino reagisce male e dimostra disagio e piange ostinatamente e s'irrigidisce, è meglio non insistere e diradare la frequenza del bagno.
La durata del bagnetto non deve essere troppo lunga, meglio se non supera i 10 minuti.
In genere si consiglia di fare il bagnetto alla sera perché di solito ha un effetto rilassante sul bimbo, gratificato anche dalla presenza dei genitori, e quindi favorisce poi il sonno. Però in qualche bambino ha un effetto eccitante, e quindi funzione come ulteriore ricarica: in tali casi è meglio fare il bagnetto durante il giorno.
Il bagnetto va eseguito preferibilmente in una vaschetta apposita per bambini, mettendo sul fondo un tappetino di gomma per ridurre i rischi di scivolamento.
Tale vaschetta va inoltre posta su un piano stabile e grande e sicuro, dove si possa avere tutto l'occorrente a portata di mano, evitando così di doversi allontanare anche solo un istante dal piccolo ( non lasciatelo mai solo nell'acqua neanche per un secondo!).
La temperatura ideale dell'acqua oscilla tra i 32° e i 35°.
Dopo il bagnetto è possibile tagliare le unghiette del piccolo con una forbicina a punta arrotondata.
La pulizia dell'orecchio va invece limitata al padiglione esterno, evitando di utilizzare cotone ( cotton - fiock) o altro materiale all'interno del condotto.



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