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Il Bambino ed il... vasino

LO SAI CHE...bambini/e > PUERICULTURA E NON SOLO ...


IL BAMBINO STITICO ( informazioni per i genitori).

Che cosa è la stipsi.

La stipsi è l'evacuazione rara e dolorosa di feci dure e voluminose.
E' un problema frequente nell'infanzia.
La causa più frequente della stipsi nel bambino è la sperimentazione di una evacuazione dolorosa e, conseguentemente, la decisione di rimandare l'evacuazione a tempo indefinito per non sentire dolore.
Il bambino impara a " sopprimere" l'impulso ad evacuare: voluminose masse fecali si accumulano così nell'ultimo tratto dell'intestino e aumentano di volume e consistenza, rendendo l'evacuazione molto faticosa e dolorosa, mantenendo il circolo vizioso stipsi- dolore- stipsi, cioè la stipsi dà dolore e il dolore dà stipsi.

Che cosa fare per un bambino stitico.

Il trattamento della stipsi è lungo e richiede molta pazienza con un insieme di provvedimenti tutti utili, nessuno dei quali singolarmente è sufficiente.
Il cardine fondamentale del trattamento ( che corrisponde anche in buona parte alla prevenzione della stipsi) è rendere l'evacuazione non più dolorosa, bensì confortevole.
Per ottenere ciò bisogna:

- rendere le feci più morbide con la somministrazione di " rammollitori" ( es. Portolac polvere o sciroppo 5 gr/die da 2 a 6 anni, 10 gr/die dopo i 6 anni) per 3-6 mesi e di fibre ( vedi dieta), e con l'assunzione di abbondanti quantità di liquidi ( in particolare acque minerali)
- impedire che si formino masse di feci troppo voluminose a livello rettale: ciò si ottiene facendo evacuare il bambino ogni 2- 3 giorni ( a volte sono utili le supposte di glicerina o i clisteri di soluzione fisiologica 10 ml /kg)
- curare, se ci sono, patologie anali che rendono dolorosa l'evacuazione, come le ragadi
frequenti nei bambini stitici ( vedi trattamento)
- abituare il bambino a evacuare nel bagno di casa, dove ha il massimo del comfort e della
privacy, a ore fisse della giornata ( tardo pomeriggio, dopo cena), senza fargli fretta, e
nella giusta posizione ( vedi toilet training).






DIETA PER BAMBINI CON STIPSI FUNZIONALE CRONICA.

L'alimentazione abituale è piuttosto povera di scorie indigeribili che si trovano in alimenti di origine vegetale e che " fanno volume".
Per aumentare il contenuto di scorie nell'alimentazione è consigliabile seguire questi suggerimenti.
Ogni bambino dovrebbe assumere almeno 0,5- 1 gr/ kg/ die di fibre.

1) Latte.
E' concesso in tutti i tipi, anche se è consigliabile che la dieta non sia troppo ricca di latte e latticini. E' consigliato lo yogurt, soprattutto se ai cereali o alla frutta.

2) Cereali.
E' opportuno sostituire il pane, la pasta,il riso comuni con il pane, la pasta, il riso integrali. Vanno bene la polenta e i semolini integrali. Biscotti e fette biscottate vanno consumate se di farina integrale. A colazione ottimi i cornflakes. Molto utile anche il popcorn. Biscotti ricchi di fibra e glucomannano sono i Dicoman ( anche al cacao).
La cottura è libera, asciutta o in brodo vegetale.

3) Carni.
Sono concessi tutti i tipi di carne, con esclusione delle frattaglie. E' comunque preferibile assumere carni magre o sgrassate del grasso visibile.
Per la cottura sono sconsigliate le salse e le impanature.
I condimenti vanno aggiunti crudi a cottura ultimata ( olio oliva extravergine o mais).

4) Salumi e insaccati.
Consigliati solo bresaola di manzo o cavallo,prosciutto crudo o cotto accuratamente sgrassati.

5) Pesce.
Sono da preferirsi i pesci magri ( merluzzo, sogliola, nasello, palombo, trota, platessa), anche surgelati.
La cottura va eseguita ai ferri o al cartoccio.

6) Formaggi.
E' preferibile non eccedere nell'assunzione di latticini. Sono preferibili i formaggi magri: ricotta, mozzarella, crescenza, quartirolo, taleggio.

7) Uova.
Vanno assunte preferibilmente alla coque o in camicia.

8) Verdure.
Occorre mangiare molta verdura di tutti i tipi, cotta o cruda, soprattutto: carciofi,scorzonera, catalogna, cime di rapa, legumi freschi e secchi ( fagioli e fagiolini, piselli, ceci, lenticchie).

9) Frutta.
Va consumata in grande quantità di tutti i tipi, cotta o cruda, con la buccia ( dopo un adeguato lavaggio). Dare la preferenza a : prugne, mele cotogne, pere, lamponi,kiwi, more, fragole, arance, mandarini, albicocche.
La frutta secca o essiccata è consigliata 2 volte alla settimana ( datteri, fichi, noci, nocciole, mandorle).
Va invece limitata la frutta fresca molto zuccherina ( banane, fichi,cachi, uva).
Per tutta la frutta è meglio l'assunzione a digiuno e con la buccia.

10) Bevande.
Sono consigliate le acque minerali naturali ( soprattutto se ricche di magnesio) e i succhi di frutta e verdura.
E' necessario aumentare di molto l'introduzione di liquidi durante la giornata, particolarmente a digiuno.

11) Dolcificanti.
Miele e zucchero comuni.

CONTENUTO IN FIBRE DI ALCUNI ALIMENTI.

ALIMENTO FIBRA gr/100 gr ALIMENTO FIBRA gr/100 gr

Ceci 9,6 Fagiolini bolliti 2,93
Fagioli freschi 9,6 Fragole 2,8
Orzo 9,24 Pere con buccia 2,87
Fiocchi d'avena 8,29 Pasta comune 2,61
Lenticchie 7,33 Carote 2,5
Fave bollite 7,3 Cavolfiori bolliti 2,39
Crackers integrali 7,07 Finocchi 2,2
Fette biscottate integrali 7,07 Kiwi 2,21
Pasta integrale 6,51 Albicocche 2,09
Pane integrale 6,51 Patate 2,09
Fagioli bolliti 6,39 Spinaci bolliti 2,06
Noci 6,3 Mele con buccia 1,99
Castagne bollite 5,92 Banane 1,81
Piselli freschi 5,2 Arance 1,6
Biscotti integrali 5,21 Prugne rosse 1,58
Cavoli di Bruxelles 5,04 Asparagi 1,5
Carciofi 4,97 Lattuga 1,5
Pizza napoletana 3,8 Cachi 1,4
Crackers senza grassi 3,32 Pesche 1,4
Fagiolini freschi 3,3 Zucca 1,3
Pane bianco 3,18 Ciliegie 1,28
Radicchio rosso 2,96 Zucchine 0,87







PICCOLE REGOLE PER PREVENIRE E CURARE LA STIPSI.

Norme dietetiche.

1) aumentare l'introduzione di liquidi ( acqua minerale non gassata, te deteinato, succhi di frutta) durante la giornata, anche fuori dai pasti
2) fornire un apporto di fibre di minimo 0,5 gr/kg al giorno, meglio 1 gr/kg al giorno in presenza di stipsi ostinata.
La dose giusta per un adolescente è di 25 gr/die. Per un bimbo più piccolo il calcolo è
semplice: l'introduzione di fibre è equivalente almeno all'età + 5 gr al giorno.
3) limitare l'apporto eccessivo di latte e latticini e il carico di proteine in eccesso, che possono
dar luogo a dispepsie di tipo putrefattivi causa di stipsi

Abitudini di vita.

1) evitare la vita sedentaria e l'eccessivo "consumo di televisione"
2) favorire l'attività fisica
3) ridurre il carico eccessivo di impegni, lasciando più spazio al gioco e all'attività all'aperto


Toilet -training ( apprendimento dell'uso del vasino) .

I genitori possono rendere più facile il processo di toilet- training da parte del bambino con le
piccole regole seguenti:

1) non iniziare prima del 18°- 24° mese di vita

2) abituare il bambino a sedersi sul vasino almeno 2 volte al giorno 10-15 minuti dopo i pasti principali ( sfruttando così il riflesso gastro-colico)

3) controllare sempre che la posizione sia corretta: le ginocchia del bambino devono essere
più alte del sederino, i piedi devono essere ben appoggiati a terra e le gambe un poco
divaricate ( nel bambino più grandicello che usa la normale toilette, va aggiunto il
riduttore per il sedile e un poggiapiedi)

4) la durata di ogni seduta non deve essere eccessiva ( max 10-15 minuti), preferibilmente con
un genitore accanto che intrattenga il bimbo con giochi, figure, musiche, racconti

5) fare attenzione se il bambino manifesta un orario d'evacuazione piuttosto abitudinario o se
sporca le mutandine più o meno sempre allo stesso orario

6) se il bambino vuole alzarsi durante la seduta, lasciarlo libero senza costringerlo a restare
seduto sul vasino

7) scegliere sempre parole semplici per spiegare al bambino che cosa si vuole ottenere e come lo si può ottenere

8) assicurarsi che il vasino sia in ogni istante della giornata facilmente accessibile da parte del bambino, in modo che sia incoraggiato a usarlo da solo ogni volta che lo desidera, e che la posizione sul vasino stesso sia confortevole

9) permettere al bambino di osservare i genitori nell'uso della toilette

10) nel caso che il bambino preferisca utilizzare la normale toilette, adattarla con un riduttore del sedile e con un poggiapiedi ( non è comunque la soluzione migliore)

11) incoraggiare il bambino a dire ai genitori quando avverte il bisogno di evacuare ed elogiarlo quando lo fa, anche se il bambino avvisa con ritardo; inoltre, guidare i comportamenti del bambino quando sente il bisogno di evacuare

12) stimolare il bambino con incoraggiamenti e lodi, pur senza aspettarsi risultati immediati, anzi aspettandosi insuccessi e difficoltà; evitare comunque in ogni caso punizioni e rimbrotti

13) assicurarsi la collaborazione di tutte le persone che accudiscono il bambino perché adottino lo stesso metodo riguardo lo stile di apprendimento

14) quando si è raggiunto con certezza lo scopo ( almeno da una settimana), far adottare al bambino mutandine di cotone eliminando il pannolone, facendo diventare questo momento un evento speciale ( anche se qualche "incidente di percorso" può ancora essere messo in preventivo, nel qual caso i genitori devono mantenere un atteggiamento positivo e d'incoraggiamento)

15) se il bambino manifesta rifiuto dell'apprendimento, bisogna interrompere i tentativi di toilet- training per 1- 3 mesi: ciò permette la ripresa di fiducia e di collaborazione fra genitore e figlio, a cui può seguire un nuovo periodo di apprendimento

Trattamento locale per le ragadi anali.

- fare impacchi locali con soluzione fisiologica appena tiepida ( ottenuta mettendo 2 cucchiai di sale da cucina in mezzo litro d'acqua) 2 volte al dì per circa 10 minuti
- asciugare delicatamente tamponando la cute intorno all'ano ( senza sfregarla)
- applicare localmente crema all'ossido di zinco oppure crema tipo Fitostimoline o Anonet 2 volte al dì per 10-15 giorni
- se le ragadi sono profonde e dolorose, applicare per 7- 10 giorni localmente una crema cortisonica- anestetica ( es. Proctosedyl crema) 2 volte al dì








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