www.matteo pedrali.com


Vai ai contenuti

Menu principale:


Il Marsupio...da viaggio

LO SAI CHE...bambini/e > PUERICULTURA E NON SOLO ...


A PROPOSITO DI MARSUPIO, SEGGIOLONE E AFFINI.

Le proposte di mercato per quanto riguarda attrezzature, giochi, e tutto quanto riguarda " il bambino" sono oggi molto invasive e tendono spesso a creare falsi bisogni e ad invogliare a un inutile e costoso consumismo da parte dei genitori.
Fra queste proposte di vario tipo è difficile capire quali sono veramente utili e adatte ai bisogni evolutivi del neonato e del lattante, quali hanno un ruolo positivo sullo sviluppo psicomotorio del bambino, quale è il loro uso corretto, quali invece possono essere inutili o persino dannose se usate in modo non corretto.
Gli oggetti in uso per i lattanti possono essere considerati da diversi punti di vista:lo sviluppo psicomotorio del bambino, cioè i suoi bisogni relazionali, sensoriali, motori e cognitivi; le caratteristiche dell'ambiente in cui vive; le necessità dei genitori ( comodità, funzionalità); le esigenze create dalla presenza di fratelli; la sicurezza e la comodità per il bambino piccolo.
Esaminiamo alcuni degli oggetti e attrezzi rivolti al bambino proposti per l'uso quotidiano.

MARSUPIO.

La relativamente recente riscoperta del marsupio rappresenta un segno concreto della riappropriazione del naturale rapporto fisico- sensoriale fra genitore e bambino piccolo.
Si è semplicemente ripresa un'abitudine perduta nel tempo per il trasporto del bambino, ma da sempre e tuttora in uso nelle culture non occidentali.
Offre indiscutibili vantaggi di comodità e di funzionalità, oltre ad avere un importante effetto positivo sul processo di attaccamento.
Alcuni pregiudizi sull'uso del marsupio ( rischi per la colonna vertebrale, per i testicoli, per lo sviluppo motorio) non sono dimostrati scientificamente né clinicamente.
Visti i bisogni immediati dello "stare insieme" del neonato e del neogenitore, non esistono motivi per non iniziare l'uso del marsupio subito dalla nascita. Bisogna però avere l'accortezza di scegliere un modello adatto e di offrire un ulteriore sostegno con le mani dell'adulto nelle prime settimane.
Anche per il neonato piccolo pretermine esiste una misura specifica: dando un buon sostegno con le mani dell'adulto e non tenendolo girato verso l'esterno, non ci sono rischi.
Quando il bambino ha 3- 4 mesi comincia ad essere 1) troppo curioso per essere portato girato verso l'adulto 2) troppo scomodo e grosso se viene girato verso l'esterno 3) troppo pesante per la colonna vertebrale di molte mamme. Sembra il momento giusto per il passaggio al passeggino e poco più tardi allo zainetto per gli spostamenti più lunghi, oppure alla " fascia" che permette un uso comodo anche per il bambino un po' più grande.

SEGGIOLINA.

In commercio esistono tanti modelli diversi di seggiolina per lattanti: l' "infant seat" ( poltroncina di plastica rigida), la sdraietta ( in stoffa con il telaio di metallo), i "transit", la poltroncina da usare anche in auto, la seggiolina da applicare direttamente al tavolo.
Per ognuno di questi modelli vanno considerate, a parte la sicurezza, le caratteristiche della profondità del sedile, della larghezza dello schienale e della posizione più o meno flessa delle anche.
La seggiolina va adattata per garantire il corretto sostegno e contenimento della schiena posteriormente e particolarmente lateralmente ( per esempio si possono mettere rullini di asciugamani ai lati per impedire deviazioni della colonna). Così facendo, se il neonato è veramente ben sostenuto da tutti i lati, un modello adatto può essere usato già dalle prime settimane.
In linea generale, fino a 5 mesi è indicata la posizione semiseduta, cioè con l'anca semiestesa.
L'uso delle seggioline da casa non andrebbe comunque protratto oltre i 7 mesi d'età.

SEGGIOLONE.

E' certamente uno strumento funzionale, che promuove l'interazione bambino-famiglia.
Per il problema della sicurezza, bisogna raccomandare che durante l'uso del seggiolone sia sempre presente un adulto.
Per usare il seggiolone durante i pasti del bambino, è consigliabile aspettare finchè il bambino non controlla bene il tronco ( 7 mesi circa).

PASSEGGINO.

L'uso del passeggino soddisfa il bisogno del bambino di essere messo in grado di seguire le varie attività intorno a sé, di esercitare la vista a distanze diverse e quindi di arricchire le sue esperienze sensoriali e relazionali.
E' tuttavia necessario stare attenti ad alcuni dettagli della posizione del bambino allo scopo di garantirgli l'allineamento della colonna vertebrale, ma soprattutto la stabilizzazione posturo-motoria: anche in questo caso è necessario porre dei sostegni laterali al tronco.

BOX.

Più che al box come strumento d'arredo e di sicurezza per il bambino e i genitori, bisognerebbe pensare a una casa che sia resa veramente sicura e a portata del bambino che gattona e comincia a muovere i primi passi.
E' quindi importante che i genitori, più che pensare al box, comincino per tempo a pensare al concetto di una " stanza box" o meglio ancora a una casa a misura di bambino.
Il bambino ha bisogno di conoscere lo spazio libero e di utilizzare le esperienze psicomotorie offerte dagli spostamenti orizzontali per prepararsi a mantenere la stazione eretta e a camminare autonomamente.
In tal modo il bambino diventa sicuramente più ricco dal punto di vista motorio, sensoriale e cognitivo e più in sintonia con se stesso e l'ambiente in cui vive, venendo a conoscenza dei propri limiti e delle proprie possibilità.

GIRELLO.

Purtroppo, anche se ancora molto regalato e usato, bisogna segnalare che il girello ha un'influenza negativa sulla motricità, ritardando lo strisciamento e il gattonamento: ostacola lo sviluppo delle reazioni d'equilibrio, del saper cadere e della conoscenza dei propri limiti; provoca estensione dell'articolazione tibio-tarsica.
Inoltre il girello aumenta il rischio di traumatismi per il bambino.
Mettere il bambino nel girello significa non rispettare e non favorire l'interazione armonica fra capacità cognitive e sensoriali, desiderio di muoversi e reali capacità motorie.


Torna ai contenuti | Torna al menu