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Somministriamo le medicine

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COME SOMMINISTRARE LE MEDICINE AI BAMBINI.

Per prima cosa è fondamentale osservare alcune regole per quanto riguarda ogni medicina che conserviamo in casa:
1) non lasciare mai nessun farmaco a portata di bambino! Le medicine vanno chiuse in un armadietto dove il bimbo non possa arrivare
2) controllare sempre le chiusure e le confezioni delle medicine! Chiusure di boccette per sciroppi mal conservati o confezioni di farmaci di ogni genere mal conservate rendono il medicinale non più sicuro per la somministrazione
3) controllare sempre le date di scadenza dei farmaci! Un farmaco scaduto non è più efficace e può essere non sicuro. E' importante ogni tanto fare una bella pulizia di tutto quanto sia scaduto.

Come si dà un medicinale per bocca.

L'assorbimento gastrico dei farmaci è sempre più efficace rispetto alle altre modalità di somministrazione, per cui la via orale è la preferibile.
La maggior parte degli sciroppi e delle gocce per bambini sono oggi aromatizzate e quindi abbastanza facilmente proponibili, seppure con un po' di pazienza.
Alcuni medicinali sono talmente gustosi da dover porre molta attenzione a non lasciarli incustoditi.
Nei neonati, lattanti e bambini piccoli il modo migliore per dare uno sciroppo è:
- aspirare lo sciroppo ( o le gocce) in una siringa secondo la dose consigliata
- posizionare la siringa senza ago in bocca contro la parete interna della guancia
- spingere lentamente il liquido contro la parete interna della guancia, lasciando che il bambino lo deglutisca gradualmente
- terminata la somministrazione, si può dare il succhiotto

Nei bambini più grandicelli o grandi:
- non usare maniere brusche che possano spaventare il bambino, ma dimostrare invece comprensione e fare qualche piccola promessa o concessione
- somministrare lo sciroppo freddo ( anche appena tolto dal frigorifero) in modo di mascherare l'odore del farmaco
- eventualmente diluire il farmaco con una piccola dose di altro liquido freddo, o meglio, somministrare subito dopo il farmaco una piccola dose di bevanda fredda gradita al bambino o dare qualche cucchiaino di gelato o budino o marmellata
- le gocce possono essere messe su un cucchiaino o una zolletta di zucchero
- le compresse possono essere frantumate e somministrate con un cucchiaino di yogurt o marmellata o con un liquido freddo

Nel caso che il bambino vomiti entro 20-30 minuti dall' assunzione della medicina, occorre ripetere la somministrazione nella stessa dose.







Come si mette una supposta.

La via rettale è preferibile se il bambino presenta vomito o rifiuta ostinatamente il farmaco per bocca.
Bisogna tenere presente che alcuni tipi di farmaci ( per es. gli antibiotici) non esistono in commercio sotto forma di supposta.
E' inoltre doveroso ricordare che troppe supposte possono causare un po' d'irritazione locale a livello anale e in certi casi un rammollimento delle feci.
Per inserire la supposta:
- porre il bambino su un piano rigido a pancia in su
- sollevare le gambe verso l'alto
- inserire la supposta delicatamente nel sederino
- tenere le natiche strette per qualche istante per evitare l'espulsione della supposta

Nel caso che il bambino espella la supposta o si scarichi entro 20-30 minuti, è opportuno ripetere la somministrazione a dose dimezzata.


Come si fa un aerosol.

La somministrazione di farmaci per aerosol è molto utile nei bambini e permette di evitare gli effetti collaterali dei farmaci dati per bocca o per via rettale.
Per questo motivo è un modo di somministrazione dei farmaci che, se necessario, può essere usato anche a lungo.
Fare un buon aerosol che sia realmente efficace è un'operazione non sempre facile nel bambino in quanto richiede, oltre a una buona collaborazione da parte del bimbo, anche una inevitabile, piena e paziente collaborazione da parte di chi assiste il bambino.
Un uso non corretto e modalità sbagliate nel fare l'aerosol rendono questa modalità di somministrazione del tutto inutile e inefficace.

Per effettuare l'aerosol è necessario disporre di un buon apparecchio ( meglio se di tipo tradizionale pneumatico, e non a ultrasuoni , dal momento che questi ultimi apparecchi non sono compatibili con tutti i farmaci) e seguire alcune regole:

- l'aerosol richiede la collaborazione del paziente, il quale deve respirare senza fretta e non
deve essere addormentato ( durante il sonno la capacità ventilatoria è ridotta e l'erogazione del farmaco risulta inefficace)

- preparare il farmaco nell'ampolla ( solo ampolle in plastica o in policarbonato, non in vetro) diluendolo con la soluzione fisiologica come prescritto dal medico

- l'ampolla deve essere sempre riempita con non meno di 3 ml, anche se si usa solamente soluzione fisiologica ( quantità inferiori di 3 ml non sono efficaci, in quanto la maggior parte del farmaco si disperde sulle pareti dell'ampolla e nel boccaglio e la quota aerosolizzata è minima


- nei bambini più piccoli, sotto l'anno di vita, l'aerosol andrebbe sempre fatto con la mascherina. La mascherina deve essere adeguata alla grandezza del viso del bambino a cui deve aderire perfettamente, magari distraendo il bambino con parole e immagini ( bisogna ricordare che allontanare la mascherina dal viso di 1 cm dimezza la quantità di farmaco che raggiunge efficacemente le vie respiratorie)

- nei bambini più grandicelli, l'aerosol può essere somministrato oltre che con la mascherina anche direttamente tramite il boccaglio stretto fra le labbra, in modo da evitare che il farmaco si disperda nell'aria

- bisogna cercare di nebulizzare completamente la soluzione ( occorrono circa 10 minuti con un normale apparecchio)

- al termine della nebulizzazione, occorre lavare il viso del bambino e fargli sciacquare la bocca per eliminare i residui di farmaco

- la mascherina e l'ampolla vanno lavate in acqua tiepida dopo ogni aerosol ( si possono sterilizzare facendole bollire)

- le ampolle vanno sostituite ogni 3 mesi se usate con continuità

- se in casa ci sono più bambini che utilizzano l'aerosol, ciascuno deve avere la sua ampolla e la sua mascherina


Come si mette un collirio.

Per instillare correttamente un collirio occorre:

- lavarsi bene le mani con acqua e sapone
- pulire l'occhio asportando delicatamente le eventuali secrezioni con una garza sterile asciutta o bagnata con soluzione fisiologica
- il beccuccio del contagocce del collirio non deve venire a contatto con l'occhio o le palpebre
- bisogna far sdraiare il bimbo a occhi chiusi e instillare il collirio nell'angolo interno dell'occhio, facendo poi aprire lentamente le palpebre


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